Blender....cos'è e a chi potrebbe interessare

di Eugenio M. Longo


Blender è un modellatore tridimensionale nonchè strumento molto potente per creare animazioni professionali.

Non essendo io un tecnico ma solo un appassionato, non mi è possibile portare in questa sede differenze e prerogative a confronto tra prodotti quali appunto Blender e Maya o SoftImage e simili; non solo non mi interessa più di tanto ma non sarei in grado di essere esaustivo. Posso solo dire che in merito a Blender altri (questi si tecnici e professionisti della grafica 2D/3D e animazione), si sono espressi con lodi e meraviglia, ricordando in fondo ad ogni loro commento l'indiscutibile prerogativa ineguagliabile (almeno per ora) di Blender: essere un programma ad alti livelli ed essere completamente free. Attenzione però a non farsi ingannare (anche se chi è entrato nel mondo Linux questo errore difficilmente lo fa più :-)..... libero non è certo sinonimo di limitato ed in merito a ciò Blender è sicuramente uno degli esempi più calzanti.

Nasce come programma interno ad una società (o simile.... la Neogeo www.neogeo,nl ) ed in seguito prosegue il suo sviluppo in modo autonomo grazie a Ton Roosendal & Co con la Not A Number. ( www.blender.nl ).

Attualmente Blender per Linux è disponibile sia in versione libc5 che libc6, è possibile prelevare una versione cosidetta Statica per la quale non occorre altro da affiancargli oppure in versione Dinamica che richiede le librerie Mesa 3.0 per poter funzionare.

Nel momento in cui scrivo queste righe la versione per Linux è la 1.57. Nel sito di Blender si può anche ordinare l'ottimo manuale (in inglese) che verrà spedito contrassegno, mettendosi tranquilli nell'attesa che varia dalle 4 alle 5 settimane (viva le PP.TT. :-( .

Pensavo di darne un'ulteriore descrizione ma preferisco rimandarvi al sito www.grafica.it dove potrete trovare una scheda tecnica su Blender, nonchè dritte da parte di professionisti, mailing list sulla grafica in Linux, nonchè un nuovissimo Newsgroup proprio su Blender ( server news.sinet.it ng Blender)

Ecco come appare l'ambiente di modellazione di Blender:

 
 
 
     
  Malgrado l'apparenza con un minimo sforzo si riesce ad essere produttivi abbastanza in fretta. Ovviamente chi già usa programmi similari sarà avvantaggiato, ma credo che chi si avvicini per la prima volta alla modellazione e animazione 3D, non possa non apprezzare la possibilità di avere a disposizione uno strumento della potenza di Blender a costo zero.

In realtà c'è un progetto di commercializzazione per poterne sostenere lo sviluppo nel tempo. Le ultime notizie parlavano di un costo di $100 per due CD con la versione 2.0, plug-in, textures, tutorial... e credo altro...come si può notare il rapporto qualità-quantità-prezzo resterebbe in ogni caso molto interessante.

 
 
COME INSTALLARE BLENDER






Requisti minimi: Pentium 90 Mhz - 32 Mb RAM - 16 bpp video - Slackware 3.4 o RedHat 4.2/5.1

Il file da prelevare ha un nome tipo questo (nel caso della versione dinamica per le libc6):

blender1.57.Linux.i386.libc6-dyn.tar.gz
La procedura è la seguente 
# gunzip blender1.57.Linux.i386.libc6-dyn.tar.gz

# tar -xvf blender1.57.Linux.i386.libc6-dyn.tar

La directory creata conterrà:
 
blender1.57.Linux.i386.libc6-dyn 

/ .B.blend

/ .Bfs

/ Bfont

/ Readme

/ Blender

/ blenderbuttons

/ cmap.tga

/ cmovie.tga

/ copyright.txt

   
 
  A questo punto occorre copiare i file .B.blend e .Bfs nella directory operativa ( /root se avete la non consigliabile abitudine di lavore come Root, oppure /home/xxxx ). Fatto questo si dovrà editare il file /etc/profile aggiungendo la riga BLENDERDIR=<path in cui è installato Blender> e richiamando BLENDERDIR tra gli export.

Fatto questo recatevi nella directory di Blender e, sotto X.window, lanciate # ./blender oppure # blender se avete aggiunto la directory di installazione anche nella PATH di /etc/profile.

Vi apparirà l'ambiente di lavoro che vedete sopra.

Qui di seguito cercherò di indicare l'ABC per muoversi producendo i primi oggetti 3D:

- il tastierino numerico è il vostro navigatore: (7) vista dall'alto (1) vista dal fianco (3) vista dal lato; le frecce sui numeri 2.4.6.8 vi permettono di muovervi nelle relative direzioni. Il tasto (0) è la vista della telecamera rappresentata da una piramide. Si può navigare anche col mouse tenendo premuto il tasto destro (o emulandolo) ed agendo sulla finestra di lavoro. Il tasto + e - del tastierino fungono da zoom+ e zoom-. La finestra di lavoro è anche suddivisibile in più riquadri
 
 





- il menù principale compare avendo il cursore nella finestra di lavoro (se non siete sicuri fate un click) e premendo la barra spaziatrice oppure shift+A.. da qui potete provare a inserire qualche oggetto 3D.
 
 





- creato un oggetto vi trovate in modalità edit, per uscirne occorre premere il Tab; una preview in corso d'opera la ottenete premendo il tasto Z.

- per spostare un oggetto un click destro lo seleziona e premendo G lo si potrà spostare col mouse stabilendo la posizione con un click sinistro oppure con la barra spaziatrice.

- Per ottenere un primo rendering (F12 e per uscire F11 oppure esc) occorre avere posizionato almeno una luce nel modo adeguato (Shift+A -->Add-->lamp), poichè come tutti i modellatori 3D professionali, Blender non ha una luce già posizionata, per cui a luce spenta.....non vedreste niente :-).

Ovviamente quanto sopra è proprio un briciolo di informazione per poter testare il programma e restarne o meno affascinato...io? Bhe.... ho acquistato il manuale, appena ho un po' di tempo libero mi ci dedico e sudando parecchio :-), mi diverto a realizzare ambienti virtuali come quello qui sotto....vi piace?.... se la risposta è positiva..bhe allora prelevate Blender da www.blender.nl ......e via.

 
 
 

nota: captures realizzate con Gimp