Il suo nome giapponese è molto simile alla parola "Shoryu", che significa drago: infatti, la sua costellazione è quella del Dragone. Mandato in addestramento in Cina e tornato poi a Nuova Luxor, si è iscritto al torneo per dimostrare al suo maestro che aveva imparato a combattere, poi si unisce al gruppo per riconoscenza verso Seiya, che l'aveva salvato.
E' molto presuntuoso e sicuro di sè e per questo fa la parte del saputone del gruppo. Parla sempre a bassa voce, ma spesso ha delle crisi isteriche e diventa ancora più insopportabile. Nonostante il suo brutto carattere, però, è riuscito a diventare il cocchino del Maestro, di Mur e di Capricorn (Shura), simulandosi un santerellino perfettino.
Quando combatte crede di essere infallibile, ma in realtà il nemico è più forte di quanto possa pensare e a volte ha addirittura scoperto il suo punto debole: il cuore.
Non si sa come, ma è riuscito a trovarsi una donna, naturalmente sfigata: Fiorediluna (Shunrei). Ci sono però voci che sussurrano che Sirio le faccia le corna per andare con Pegasus, verso cui dimostra un'amicizia morbosa.
Di aspetto fisico, molti dicono che è carino, ma, in realtà, facciamo attenzione ai capelli: sono neri, ma sono sbiaditi, tendenti al grigio scuro; sono lunghi fino quasi alle ginocchia, modello carta igienica, ma poco curati in quanto sono sempre sporchi di sudore, terra e sangue. I suoi occhi sono azzurri tendenti al grigio, ma sono sempre menomati e particolarmente delicati perchè ogni volta che combatte diventa cieco. Per tutte queste caratteristiche, è stato soprannominato "Cappotto".
La sua armatura ha la forma di un dragone ed è verde scuro; un suo pregio è lo scudo quasi indistruttibile.