Biografia
...torna
Curriculum
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

.scritta da me e a modo mio. 

Sono nato a Faenza (in italia, provincia di Revenna) il 12 ottobre del 1975. Ho cominciato a suonare il basso elettrico con poco meno di 15 anni. In quel periodo stavo studiando per diventare Ceramista Scultore ma la passione per la musica, o forse più la necessitá, mi ha spinto a fare una scelta drastica. "Da grande voglio fare il musicista...", ho detto, e come se non bastasse; "...voglio essere anche compositore". Pronto, prima che mi rendessi conto d'aver fatto la scelta piú incosciente (ed intelligente) della mia vita, mi sono ritrovato ad investire molto, molto tempo e molta, molta, ma molta energia in questa nuova straordinaria attivitá.

 

 

 

 

Le mie prime esperienze musicali sono state come quelle della maggior parte dei musicisti che cominciano a suonare da adolescenti: punk (si, lo confesso...), hard rock (sull'onda dei grandi Led Zeppelin, Beatles, Deep Purple, degli allora molto interessanti Iron Maiden...).
...poco dopo aver raccolto le prime soddisfazioni personali sul basso eléttrico, ho sentito la necessità di intraprendere uno studio più completo; quindi mi sono iscritto nella Scuola di musica G. Sarti a Faenza nel corso di Violoncello. Lì ho studiato per qualche tempo con il prof. Francesco Baroni che, oltre a servirmi di ottimo esempio e darmi un buon dominio di lettura, mi ha introdotto al mondo della musica erudita contemporanea.

Nello stesso periodo, continuando ad investire molto tempo nel basso elettrico, ho cominciato ad evolvere naturalmente una maggiore diversitá comprendendo nel mio "repertorio", oltre alla musica classica e contemporanea, il Rock Progressivo (King Crimson, Rush, PFM...), Soul'n'Funk (Red Hot Chili Peppers, James Brown...), Fusion (Chik Corea, Pat Metheny...) e altre influenze, alcune delle quali ereditate dai miei genitori: Santana, Pink Floid, Iron Butterfly, Peter Gabriel e Sting.
In questi primi anni, ho avuto la possibilità di suonare con un numero vertiginoso di musicisti  (senza dubbio in più di 40 gruppi), culminando forse questa prima traiettoria con il progetto Exarule.
Con gli integranti di questo gruppo, nell'ormai lontano '94, sono stato a Los Angeles, dove ho potuto conoscere da vicino certe realtá stranamente "mitologiche"; un'esperienza interessante ma non troppo edificante...
E qui, come nella trama ben pensata di un libro di Stephen King, appare il servizio militare... o, per meglio dire, il supplizio militare...
...inutile nascondere il quanto questo evento abbia condizionato e rivoluzionato la mia vita. Per quanto sia stato assolutamente faticoso e stressante, anche lui mi è servito, e per fortuna, sono riuscito ad entrare nell'ARCI prestando servizio civile. Da Los Angeles, a Cesena... apparentemente una catastrofe, ma questa pausa forzata mi ha aiutato a maturare profondamente il mio linguaggio musicale.
Useró una frase che si incontra nell'introduzione del primo volume del Metodo di Contrabasso del personaggio che più mi sta influenzando in questo periodo:

"A volte può succedere che l'esecuzione di un certo passaggio non riesca, neanche con molto sforzo e allenamento... in questo caso, fermati! Prima di andare a letto, passa con la tua immaginazione questo passaggio e immaginati suonandolo come lo farebbe un virtuoso. La tua immaginzaione può fare praticamente tutto. Un buon riposo e il lavoro nel tuo inconscio faranno il resto."

François Rabbath

Effettivamente, è questo che è successo. In quell'anno ho fermato quasi tutte le mie attività musicali... ho anche cercato di produrre qualcosa, ma realmente non ne avevo le forze. Quasi subito il gruppo Exarule, che era entrato in una fase "difficile", si scioglie. Eravamo rimasti in tre (in origine, era un sestetto), senza riuscire a continuare l'opera o ad incontrare persone adatte ad aiutare... e con il mio supplizio militare realmente era ancora più difficile.
In questo periodo, per ironia della sorte, sono stato "contrattato" da Sauro Tronconi (un maestro di consapevolezza di fama internazionale) per produrre sette cds di musiche elaborate specificamente per sette sessioni di meditazione dinamica.
Questo interessantissimo lavoro mi ha dato modo di riprendere i lavori con una energia rinnovata, regalandomi molte soddisfazioni e certe delusioni. Ma fino ad oggi, considero questa esperienze estremamente utile. 
Passato un'anno, mi ritrovo libero e, tornando alla perfezione di una trama ben pensata, incontro la ragazza che sarebbe (in breve) diventata mia moglie e mio esempio di vita. 
Josie è una straordinaria attrice. In quel periodo stava lavorando nel gruppo Teatro Due Mondi, piuttosto famoso in europa. Un anno più tardi lei decide di tornare in Brasile(ah, lei è brasiliana); Io, interessatissimo, la seguo a gambe levate.

Ma qui comincia un'altra storia...